ANNUNCIO FAI DA TE??! NO AGENZIA QUALIFICATA??! AHI…AHI…AHI…!!!

turistafaidateHai presente quando in automatico, nella testa, ti viene in mente una delle diverse ed immortali scene della pubblicità di Alpitour, che vedeva improvvisati vacanzieri alle prese con uno dei qualsiasi problemi che puoi incontrare organizzandoti da solo una vacanza?

La scena era quella dell’autista del bus che guidava un catorcio, quella della banda di messicani che suonavano in un locale o la donna che stendeva sul balcone in un villaggio blanco e finiva poi così:   Turista fai da te? No Alpitour?  Ahi ahi ahiiiiiii.

Ecco, ogni mattina, non appena entro in ufficio, la prima cosa che faccio è scaricare le email. E come al solito arrivano dai vari portali immobiliari, annunci di privati che vogliono vendere la loro casa.

La mia reazione? Sempre la stessa: dopo la risata e un bel AHI AHI AHI!!! mi metto le mani nei capelli e la faccia si deprime. Mi soffermo ad analizzarli uno a uno, sempre. E gli errori sono sempre quelli e ogni giorno sempre più numerosi.

Mi rendo conto quindi che i due aspetti che vanno presi in esame con attenzione sono: le foto ed il testo dell’annuncio.

Partiamo dal primo aspetto.

Le foto dell’annuncio.

Oggi con internet hai la possibilità di vedere una casa ancora prima di averla visitata di persona, ecco perché le foto che pubblichi determinano l’appeal commerciale della tua casa.

Lo Sapevi per caso? Allora mi spieghi perché continuo a vedere foto di bagni sommersi di accappatoi e prodotti per l’igiene di ogni marca?img_4024

Bella la base in marmo però…

E non stupirti; anche questa qua sotto è una foto di un annuncio vero!

messylivingRoom

Oppure perché la camera da letto è fotografata da un’angolazione da dove si vede solo la porta di accesso ed un pezzo di letto? Perché la cucina è buia e sembra che dovrò avere la luce accesa tutto il giorno altrimenti ho l’impressione di essere in un piano interrato? Perché tanta leggerezza nel valutare anche le cose più elementari?

Ah già, forse il motivo è che ognuno ha il suo mestiere e probabilmente sia io che te possiamo essere bravissimi ingenieri, meticolosi carrozzieri o ottimi cuochi, ma certo non fotografi.

Se non sei un professionista dello scatto, uno che sa da quale lato fotografare al meglio, in quale ora del giorno scattare al meglio ma soprattutto che sa quale attrezzatura usare, allora è meglio lasciar perdere.

Ne va della tua vendita!

Passiamo adesso al secondo aspetto:

Il testo dell’annuncio

Quello che mi colpisce di più in un annuncio è la solita scritta o scritte in stampatello all’interno tipo: NO PERDITEMPO – VERO AFFARE – NO AGENZIE – SENZA SPESE DI MEDIAZIONE – TRATTABILI.

Andiamo per ordine:

  • NO PERDITEMPO: Ma davvero pensi che questa scritta può filtrare il cliente che verrà a vedere casa tua?? Mi spiace deluderti, ma purtroppo ottieni proprio il risultato contrario. L’incapacità nel proporre il tuo immobile non genera clienti “qualificati”. Ma non è colpa tua, è che anche in questo caso, non è il tuo mestiere.

Ma chi sono questi fantomatici clienti qualificati? Sono quelle persone che hanno ben chiaro che cosa stanno cercando, in quanto tempo vogliono fare l’acquisto, quanto possono spendere e soprattutto se e quanto sono finanziabili.

Solo facendo un’accurata selezione dettata da un’intervista lunga e precisa del potenziale acquirente puoi capire se è “qualificato” o addirittura “non classificato” neanche come un classico TURISTA IMMOBILIARE.

 

  • VERO AFFARE: Cos’è? Un rafforzativo per fare già capire che non farai trattative sul prezzo? Hai una minima idea di quali sono i fattori che determinano un vero affare? E’ un concetto estremamente variabile a seconda di chi si trova dall’altra parte, e specialmente per chi caccia il grano in sostanza.

Se l’acquisto viene fatto da un investitore, lo definirà “affare” se potrà ottenere un’alta resa dell’immobile; se invece parliamo di utilizzatore, questo parlerà di affare se casa tua è l’unica abitazione in vendita vicino casa della mamma, sorella o nonna. Sarà un affare se chi comprerà non dovrà fare magari i lavori di ristrutturazione perché gli piace il marmo rosa dell’Himalaya che hai posato; ma non a tutti piace il marmo rosa, la ceramica, il palchetto e il bagno azzurrino in contrasto con il rosa. Capirai bene che sarà difficile, se non impossibile, non trattare la cifra richiesta.

 

  • SENZA SPESE DI MEDIAZIONE: meno male!!…così risparmio e risparmia chi compra!! Ti sei mai chiesto quanti soldi avresti potuto risparmiare se invece di intestardirti a voler fare tutto da solo ti affidavi ad un professionista nel momento in cui hai maturato l’idea di vendere casa? Il tuo tempo è denaro!

Proprio mentre sto scrivendo questo articolo in sala riunioni c’è un cliente che più di 1 anno fa ha deciso di vendere casa. Stasera è qui da noi in ufficio a compiere, in ritardo, il passo verso la strada giusta per monetizzare i suoi mattoni. E’ probabile che se concludeva la sua vendita 12 mesi fa realizzava qualcosa in più e disporre di liquidità prima del tempo che pian piano sta ancora trascorrendo.

 

  • TRATTABILI: ecco l’esatto opposto di “vero affare” …della serie #Tiriamogiùlebraghe #nonpreoccupartilachiudiamo #noncelafacciopiùcompra #olacompriomiammazzo questo in termini social.

In termini pratici dici “sì il prezzo è un po’alto…ma sono disposto a scendere”

In questo caso le possibili reazioni sono due:

Primo, il prezzo è fuori mercato e quindi chi cerca casa scarta a priori la tua perché a parità di caratteristiche può scegliere tra altre 100 ad un prezzo decisamente inferiore.

Secondo, dato che hai palesato la volontà di abbassare il prezzo (perché trattabili vuol dire proprio quello!) riceverai un sacco di turismo immobiliare da parte di chi può magari spendere neanche la metà dei soldi che chiedi; e loro vengono, con non-chalànce a visitare casa tua perché “tanto la devi fare vedere” e poi è “trattabile!”.

Ti svelo un segreto: Oggi non esiste nel mercato immobiliare una casa che non possa essere oggetto di trattativa. Quando l’offerta supera la domanda le redini le tiene chi compra e non chi vende.

  • NO AGENZIE: questa è la scritta in stampatello volutamente tenuta per ultima.

Non ho ovviamente bisogno di dilungarmi oltre, ti rimando semplicemente ad ognuno dei punti precedenti che hai appena letto.

Il quadretto del venditore fai da te è completo e così come Alpitour negli anni ’90 creò uno dei maggiori tormentoni pubblicitari, oggi ti metto a conoscenza degli errori più clamorosi che un privato può compiere mettendo in vendita la sua casa senza avere le giuste competenze.

 

Ho finito di leggere gli annunci di quei proprietari che stanno andando al macello e mi metto a lavorare per tutti i miei clienti che invece hanno capito che ognuno di noi hai il proprio mestiere, e hanno capito che il mio è quello di aiutare le persone a vendere la casa per comprarne un’altra o semplicemente per avere il denaro a disposizione.

Dato che mi hai concesso la tua attenzione leggendo tutto l’articolo voglio farti un regalo. Vai su www.venderecasaalprezzochevuoitu.it  e scarica la Guida GRATIS!!.

Veronica.

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